sabato 8 ottobre 2016

Presentazione a Roma: "Io Plinio, Console di Roma" di Luigi De Rosa

Sabato 15 ottobre 2016, alle ore 16:00

nella sede dei Gruppo Storico Romano
Via Appia Antica n. 18 di ROMA


presentazione del romanzo di Lugi De Rosa

IO PLINIO, CONSOLE DI ROMA

Edizioni Solfanelli


Presenta il prof. Mariano Malvolta dell'Università di Tor Vergata





     Il romanzo contiene immaginarie lettere scritte da Plinio il Giovane. Politico e scrittore dell’antica Roma, racconta le proprie esperienze politiche e personali; in particolare il contatto con i primi cristiani, vittime di persecuzioni sotto l’imperatore Domiziano.
     L’autore presenta un’ipotesi suggestiva e fantasiosa. Immagina che Plinio, il quale in una celebre lettera a Traiano si dimostra piuttosto tollerante nei confronti dei cristiani, arrivi a cercare di convincere l’imperatore che in fondo il cristianesimo sia una superstizione innocua. Vorrebbe così salvare i seguaci della nuova religione dalle sentenze dei governatori locali, i quali seguono ancora le crude disposizioni persecutorie. Questa è una rilettura della storia comunque verosimile.
     Nel romanzo, si intrecciano due periodi della vita di Plinio: quello giovanile e duro di Miseno, e l’altro, carico di responsabilità, di Amastri, in Siria. Tra le innumerevoli lettere di Cecilio, suscita curiosità quella scritta a Traiano, appunto da Amastri, nell’anno 100. Che motivo aveva il proconsole d’informare l’imperatore delle sue scelte forensi? Dopo una valutazione storica e sociale per definire i contorni dell’epoca, l’autore giunge alla conclusione che Plinio tentò di provocare un caso che sollecitasse l’imperatore ad assumere posizione riguardo alla giustizia locale, per ridurre l’arbitrarietà dei governatori verso i cristiani.

Luigi De Rosa
IO PLINIO,
CONSOLE DI ROMA
Edizioni Solfanelli
[ISBN-978-88-7497-963-9]
Pagg. 192 - € 15,00

http://www.edizionisolfanelli.it/ioplinio.htm

venerdì 30 settembre 2016

Novità: LA FUGA DI GARIBALDI E IL GIALLO DELLA MORTE DI ANITA di Luciano Salera

    Quando abbiamo deciso di affrontare il non facile compito di andare alla scoperta della verità sulla fine misteriosa di Anita, prima moglie di Giuseppe Garibaldi, non si è pensato che, a un certo punto, ci saremmo trovati ad affrontare grosse difficoltà.
     Il problema non era raccontare che Anita è morta di malaria contratta, grosso modo, nel periodo a cavallo tra la Repubblica Romana, finita precipitosamente, dopo una breve vita di soli cinque mesi, e alla drammatica fuga da Roma, con il marito ed i raccogliticci legionari superstiti in cerca di scampo dalle milizie austriache, francesi, borboniche e papaline scatenate in una furibonda caccia all’uomo.
     Fin troppo facile giungere a questa conclusione: avremmo detto quello che afferma la vulgata da 162 anni a questa parte e avremmo chiuso il discorso.
     Il problema non era questo…




Luciano Salera
LA FUGA DI GARIBALDI
E IL GIALLO DELLA MORTE DI ANITA
Edizioni Solfanelli
[ISBN-978-88-7497-680-5]
Pagg. 272 - € 19,00

http://www.edizionisolfanelli.it/lafugadigaribaldi.htm

domenica 25 settembre 2016

A Licio Di Biase il "Premio della Critica" al Concorso Letterario "Locanda del Doge" 2016

Domenica 25 settembre 2016, la Giuria del Concorso Letterario "Locanda del Doge" di Rovigo, ha attribuito il "Premio della Critica per la Saggistica" al saggio di Licio Di Biase, I TEMPI DI ALDO MORO (Edizioni Solfanelli) con la seguente comunicazione:

"Gentile dr. Licio Di Biase, in qualità di Presidente della giuria del Concorso Letterario Internazionale "Locanda del Doge" 2016, al quale hanno partecipato circa 400 volumi tra narrativa e saggistica di autori di varie nazionalità, ho il piacere di comunicarLe che alla sua opera di saggistica intitolata "I tempi di Aldo Moro" edito da Solfanelli è stato assegnato all'unanimità dalla commissione giudicatrice il prestigioso "Premio della Critica per la Saggistica".
Complimentandomi con lei, Le porgo distinti saluti.
Angioletta Masiero
20 settembre 2016







sabato 17 settembre 2016

Presentazione a Fiesole: "I giorni del quinto sole" di Marina Alberghini (Sabato 24 settembre 2016, alle ore 17,00)

Sabato  24 settembre 2016, alle ore 17,00

presso il caffè del Teatro Romano di Fiesole
Via Portigiani n. 1

l'Accademia dei Gatti Magici, in collaborazione con il comune di Fiesole, organizza un incontro con la scrittrice Marina Alberghini
che presenterà il suo libro

I GIORNI DEL QUINTO SOLE

Edizioni Solfanelli


Con l'Autrice interverranno:
ANNA RAVONI, Sindaco di Fiesole
TIZIANO BOLLEA, uno dei protagoniti del romanzo
MAX GOBBO, scrittore







     Un gatto misterioso scovato in Egitto, un archeologo fantasioso, un’affascinante e coraggiosa animalista, un astrofisico geniale, una eccentrica egittologa detective in pensione, una mappa stellare, un delitto impossibile, una scoperta rivoluzionaria...
     Questo e altro in una storia avvincente e brillante dove magia, amore e mistero si intrecciano con le agghiaccianti rivelazioni Precolombiane e le ultime sensazionali scoperte di astrofisica e di paleoarcheologia.
     Un viaggio che ci conduce tra Bologna, Deir el-Bahari in Egitto, l’osservatorio astronomico di Arecibo e il regno del re Maya Pacal, dove troveranno risposta le domande che l’Umanità si pone dalla notte dei tempi: l’esistenza di Dio e il senso della nostra presenza nel Cosmo, con la scoperta che non siamo soli nell’Universo.

Marina Alberghini
I GIORNI DEL QUINTO SOLE
Edizioni Solfanelli
[ISBN-978-88-7497-873-1]
Pagg. 200 - € 15,00

http://www.edizionisolfanelli.it/igiornidelquintosole.htm

martedì 13 settembre 2016

Novità: IO, PLINIO Console di Roma, di Luigi De Rosa

     Il romanzo contiene immaginarie lettere scritte da Plinio il Giovane. Politico e scrittore dell’antica Roma, racconta le proprie esperienze politiche e personali; in particolare il contatto con i primi cristiani, vittime di persecuzioni sotto l’imperatore Domiziano.
     L’autore presenta un’ipotesi suggestiva e fantasiosa. Immagina che Plinio, il quale in una celebre lettera a Traiano si dimostra piuttosto tollerante nei confronti dei cristiani, arrivi a cercare di convincere l’imperatore che in fondo il cristianesimo sia una superstizione innocua. Vorrebbe così salvare i seguaci della nuova religione dalle sentenze dei governatori locali, i quali seguono ancora le crude disposizioni persecutorie. Questa è una rilettura della storia comunque verosimile.
     Nel romanzo, si intrecciano due periodi della vita di Plinio: quello giovanile e duro di Miseno, e l’altro, carico di responsabilità, di Amastri, in Siria. Tra le innumerevoli lettere di Cecilio, suscita curiosità quella scritta a Traiano, appunto da Amastri, nell’anno 100. Che motivo aveva il proconsole d’informare l’imperatore delle sue scelte forensi? Dopo una valutazione storica e sociale per definire i contorni dell’epoca, l’autore giunge alla conclusione che Plinio tentò di provocare un caso che sollecitasse l’imperatore ad assumere posizione riguardo alla giustizia locale, per ridurre l’arbitrarietà dei governatori verso i cristiani.

Luigi De Rosa
IO, PLINIO
Console di Roma
Edizioni Solfanelli
[ISBN-978-88-7497-963-9]
Pagg. 192 - € 15,00

http://www.edizionisolfanelli.it/ioplinio.htm

mercoledì 7 settembre 2016

Presentazione a Pordenone: «Umanesimo cristiano. Dante, Petrarca, Ariosto: una via italiana contro la gnosi» di Massimiliano Merisi

Mercoledì 14 Settembre 2016, alle ore 11:00

presso il Palazzo Gregoris
Corso Vittorio Emanuele II n. 44

nel corso del Festival Pordenone legge

FESTA DEL LIBRO CON GLI AUTORI (14-18 Settembre 2016)


Presentazione del saggio di Massimiliano Merisi

UMANESIMO CRISTIANO
Dante, Petrarca, Ariosto:
una via italiana contro la gnosi

Edizioni Solfanelli


Presenta Giordano Brunettin





E’ proprio vero che c’è il pensiero gnostico al centro del rinnovamento promosso dalla cultura umanistica? La ricerca di una possibile reazione e risposta alle ambigue declinazioni del concetto di gnosi in una particolare tradizione e in un determinato contesto - quello dell’Umanesimo italiano - trova le felici tracce di una possibile, originale ermeneutica alternativa. L’autore della ricerca, Massimiliano Merisi, ne parla con Giordano Brunettin.





Presentazione: «Umanesimo cristiano. Dante, Petrarca, Ariosto» di Massimiliano Merisi

sabato 3 settembre 2016

Presentazione a Pesaro: "Rossini. Il teatro della luce" di Mario Dal Bello (Mercoledì 10 agosto 2016, alle 18,00)


Mercoledì 10 agosto 2016, alle 18,00

presso la Biblioteca S. Giovanni di Pesaro

verrà presentato il libro del prof. Mario Dal Bello,
critico musicale e delle arti

ROSSINI. IL TEATRO DELLA LUCE

(Edizioni Solfanelli)

Conduce l’incontro l’arch. Gabriele Caimano




     Nel 2016 si festeggeranno i 200 anni del Barbiere di Siviglia. È il lavoro comico più popolare e più rappresentato del musicista che definì scherzosamente sé stesso “Il cinghiale di Lugo” — alludendo alle origini romagnole del padre — e che altri invece chiamarono “Il cigno di Pesaro”, la città dove è nato.
     L’immagine di Rossini è quella dunque del burlone, del buongustaio, dell’autore che scrive a raffica decine di opere e che si sa godere la vita.
     Tutto vero? E come spiegare l’improvviso e tenace silenzio a trentanove anni dopo il grandioso Guglielmo Tell, per finire poi venerato come un “Giove olimpico”, ma fuori tempo e morire anziano nel 1868?.
     Il testo di Mario Dal Bello indaga le opere più importanti di Rossini, non solo quelle comiche, ma quelle serie che gli hanno dato fama, mostrandone tutta la luce solare che illumina il suo tempo e quello che verrà. Per intenderci, il tempo di Bellini, Donizetti, Verdi, Meyerbeer e addirittura Offenbach.
     Ma tanta luce nasconde anni di tenebra fitta, di dolorose rinunce, di angoscia.
     Il presente testo non trascura il lato sofferto dell’uomo e dell’artista. Necessario per comprendere la sorgente dell’“orizzonte immenso” aperto alla musica dal genio di Rossini.
     Come scrive Virgilio Celletti nella Presentazione: «… c’è un Rossini ancora da scoprire e che di lui oggi può entusiasmare non solo la musica, ma anche la vita, forse da rileggere e da interpretare anch’essa come un’opera.»



Mario Dal Bello
ROSSINI
Il teatro della luce
Presentazione di Virgilio Celletti
Ediioni Solfanelli
[ISBN-978-88-7497-944-8]
Pagg. 144 - € 12,00

http://www.edizionisolfanelli.it/rossini.htm

sabato 20 agosto 2016

Presentazione a Fregene : «Dialoghi dell'inconscio» a cura di Laura De Luca e Marialuisa Bignami (Sabato 27 agosto 2016, alle ore 18:30)

Sabato 27 agosto 2016, alle ore 18:30

nel giardino della Biblioteca Gino Pallotta - Casa della Cultura di Fregene
viale della Pineta 140

presentazione della raccolta di interviste immaginarie
a cura di Laura De Luca e Marialuisa Bignami

DIALOGHI DELL'INCONSCIO

Edizioni Solfanelli


La presentazione del libro sarà a cura di Laura De Luca, del prof. Gianpiero Gamaleri e Carla Dolazza

Sono previste le letture di due dialoghi ("Gamaleri incontra McLuhan" e "Carla Dolazza incontra Emily Bronte e Cathy Earnshaw")





Sorta negli anni Settanta, l’epoca per eccellenza dello scontro e del confronto, l’intervista impossibile si rivela ancora oggi una forma espressiva fresca ed attuale, squisito strumento didattico e delizioso intrattenimento non solo radiofonico, ma anche teatrale.
In questa antologia, tredici autori contemporanei si confrontano con diciotto personaggi storici: soprattutto poeti, pittori, musicisti, maestri dell’ingegno. Queste conversazioni immaginarie, scelte fra le oltre cento allestite per la Radio Vaticana tra il 2009 e il 2015, sono solo un assaggio degli infiniti approcci possibili che questo genere ha offerto e continua ad offrire al pubblico radiofonico.
Diversi per formazione, età, sensibilità, gli autori qui riuniti offrono un campionario di spunti di riflessione sui loro interlocutori in chiave spesso ironica e certamente anticonvenzionale: da Franco Cardini a Ennio Cavalli, da Carla Dolazza al compianto Fabio Della Seta, da Marcello Lazzerini al giovane Arcangelo Esposito, da Massimo Pedroni a Ruggero Savinio, da Marialuisa Bignami a Evelina Piscione, da Giovanni Bignami a Gianpiero Gamaleri a Laura De Luca (che è anche regista delle pièces radiofoniche) , ciascuno si cimenta in un faccia a faccia con un interlocutore del passato che, a saper leggere bene tra le righe, finisce per interrogarci sui drammi del presente: Galileo e Chopin, Defoe e Stradivari, Agatha Christie e Colombo, Michelangelo e Machiavelli incarnano così, a turno, la nostra buona coscienza.
Una citazione doverosa e grata agli attori che hanno fatto vivere questi singoli personaggi in radio e spesso anche sulle scene: Stefano Onofri, Evelina Nazzari, Paolo Lombardi, Edoardo Siravo, Norman Mozzato, Giacomo Piperno, Roberto Herlitzka, Mino Caprio, Gaetano Lizzio e il caro Arnaldo Ninchi…



Laura De Luca e Marialuisa Bignami (a cura di)
DIALOGHI DELL'INCONSCIO
Presentazione di Remo Ceserani
Edizioni Solfanelli
[ISBN-978-88-7497-989-9]
Pagg. 256 - € 18,00

http://www.edizionisolfanelli.it/dialoghidellinconscio.htm

Presentazione a Sulmona: «L'architetto di Porsenna», di Fabrizio Cordoano (Sabato 27 agosto 2016, alle ore 21:00)

Sabato 27 agosto 2016, alle ore 21:00

presso il PALAZZO MAZARA di SULMONA
(Largo Mazara n. 1 - http://www.palazzomazara.it/)


presentazione del romanzo di FABRIZIO CORDOANO

L'ARCHITETTO DI PORSENNA

Edizioni Solfanelli


Interverranno Paolo Carretta e Antonio Parete.


Con la partecipazione del duo Piano & Soprano di Yuri Sablone e Maria Cristina Solfanelli




Zatte e Fedulia si trasferiscono a Roma con i loro gemelli, dove cercano lentamente di ricostruire la loro vita in una città che brulica di energia.
La bravura di Zatte si rivela ben presto e lo stesso re di Roma, un Tarquinio, decide di servirsi della sua genialità di architetto.
Per i grandi progetti del re, tuttavia, Zatte ha bisogno dell’aiuto di scultori di grande livello, perciò rientra a Caere con la famigliola con l’intenzione di proporre al Maestro scultore Mattias e al figlio adottivo Vulka di seguirlo nell’Urbe.
Ma le cose non vanno come si sarebbe aspettato: il pericolo che li aveva spinti a lasciare Caere e i loro affetti più cari è ancora lì ad attenderli.
Agguati, tragedie, pestilenze, guerre, amicizie e nuovi amori trascinano i protagonisti di questo nuovo romanzo di Fabrizio Cordoano attraverso un’Etruria e una Roma che cambiano a grande velocità, dove Dei e uomini si confondono e dove l’onore e la virtù restano le uniche caratteristiche che distinguono un uomo da un barbaro.
È ancora la necropoli di Caere il centro nevralgico delle loro storie, che portano uomini potenti e comuni cittadini sul tavolo del Maestro Turkal, e le loro tombe sono lo specchio delle vite che hanno vissuto, della loro arte, del loro tempo.

Fabrizio Cordoano
L'ARCHITETTO DI PORSENNA 
Edizioni Solfanelli
[ISBN-978-88-7497-979-0]
Pagg. 200 - € 15,00

http://www.edizionisolfanelli.it/architettodiporsenna.htm

lunedì 15 agosto 2016

Presentazione a San Serbastiano dei Marsi: IL MISTERO DI TOMAR di Pino Coscetta (Lunedì 22 Agosto 2016, alle ore 18.30)

Lunedì 22 Agosto 2016, alle ore 18.30

presso la sede della Pro Loco
di SAN SEBASTIANO DEI MARSI (AQ)


Presentazione del romanzo di Pino Coscetta

IL MISTERO DIO TOMAR

Edizioni Solfanelli

Presentazione a cura di Ermanno Grassi e dell'editore Marco Solfanelli





     Il mistero di Tomar prende le mosse dal viaggio in Portogallo della guardia nobile pontificia Michele Vaz Lopes de Castro Xeres inviato nel 1824 da papa Leone XII a Lisbona per la consegna della berretta cardinalizia al Vescovo di Évora Monsignor Patrício da Silva, poi si dipana andando indietro nel tempo inseguendo documenti e testimonianze alla ricerca delle antiche radici di famiglia.
     Gli avi di Michele forti dei loro nobili trascorsi all'interno della Corte lusitana (quattro regine e un viceré delle Indie), fanno pesare il loro prestigio anche nello Stato della Chiesa dove ricoprono prestigiosi incarichi fino ad un clamoroso crac finanziario che travolge i due rami della famiglia. Un'onta che porta il ramo “romano” a rimuovere moralmente la storia di quella parte del casato responsabile del crac con una damnatio memoriae che cancella (questa volta materialmente), due secoli e passa di storia di famiglia, dal 1440 al 1660 creando un buco generazionale che Michele, approfittando del viaggio in Portogallo vuole colmare rivolgendosi ad un celebre genealogista di Lisbona, Luís Ribeiro da Costa.
     «Con gesto deciso — scrive nel suo diario di viaggio Michele — Luís capovolge il faldone e in poche mosse arriva al matrimonio tra Catharina e Álvaro. Da quel matrimonio in poi, foglio dopo foglio, mentre lui legge ed io ascolto, si materializza il peggiore degli incubi e, lentamente, davanti ai miei occhi si alza un impietoso velo su duecento anni di matrimoni combinati tra cristiani-vecchi e cristiani-nuovi, figli bastardi riconosciuti o disconosciuti, ricchezze acquisite e poi predate, violenze inaudite e storie agghiaccianti perpetrate nel nome di Cristo per mano della Santa Inquisizione.»
     Ma il peggio deve ancora venire e si materializza alla fine del colloquio: «Comunque, — conclude Luís Ribeiro da Costa — tra le vostre carte in questo faldone c’è una nota di mio nonno che suggeriva di estendere le ricerche a Beja, ad Évora e soprattutto a Tomar, dove, secondo lui, è accaduto qualcosa di misterioso che potrebbe riguardare la vostra famiglia.» Ha così inizio il viaggio nell'Alentejo che porterà Michele alla scoperta del Mistero di Tomar.



Pino Coscetta
IL MISTERO DI TOMAR
Ediioni Solfanelli
[ISBN-978-88-7497-952-3]
Pagg. 200 - € 15,00

http://www.edizionisolfanelli.it/ilmisteroditomar.htm

sabato 6 agosto 2016

Presentazione a San Vito Chietino: IO, ATTILIO di Attilio Inglese (Sabato 13 agosto 2016, alle ore 21:30)

Sabato 13 agosto 2016, alle ore 21:30

presso il Belvedere Marconi di San Vito Chietino

all'interno della manifestazione ESTATE SANVITESE 2016
per la Direzione di Stefano Angelucci Marino

nello Spazio libri a cura di Marzio Maria Cimini

presentazione a cura di Italo Inglese

del romanzo di Attilio Inglese

IO, ATTILIO

(Edizioni Solfanelli)




In un racconto che percorre gli sconvolgimenti politico-sociali dell'Italia dalla vigilia della prima guerra mondiale fino al termine del secondo conflitto, Attilio confessa la propria dedizione al piacere carnale, vissuto sulla scia del modello dannunziano.
Attento ai fenomeni culturali del suo tempo, è anche apprezzato conferenziere e poeta, il che potrebbe far sembrare contraddittorio il suo impiego pubblico nella carica di giudice prima, e in seguito di avvocato dello Stato.
Destreggiandosi tra la vita libertina e la carriera di giurista, saldamente fondata su una gerarchia di valori indiscussi, testimone affidabile di eventi che ancora generano interpretazioni controverse, Attilio vive in prima persona vicende salienti della storia italiana della prima metà del Novecento, attratto dall’avventura dannunziana dove erotismo, estetismo ed eroismo si confondono.
«Mi domandai se questa mia partecipazione alla sanguinosa lotta civile non fosse un lusso che io non potevo consentirmi,» si chiede ad un tratto.
La scelta di un comportamento più responsabile vince il desiderio di mettersi in gioco, e la quotidianità richiede quasi più coraggio della partecipazione ad una pericolosa quanto romantica avventura.
Amori fugaci, relazioni pericolose, successi e inceppi della professione, il dramma dell’amministrazione della giustizia nei tribunali militari, sono tutti tratti di un’autobiografia declinata nella forma inusuale di lunga e commovente lettera al figlio.


Attilio Inglese
IO, ATTILIO
Un seduttore nell’Italia dannunziana 
a cura di Italo Inglese
Edizioni Solfanelli
[ISBN-978-88-89756-81-2]
Pagg. 352 - € 20,00

http://www.edizionisolfanelli.it/ioattilio.htm

mercoledì 3 agosto 2016

Presentazione a Urgania: Verità e Menzogne di Danilo Quinto (Mercoledì 10 agosto 2016, alle ore 18.00)

Mercoledì 10 agosto 2016, alle ore 18.00

presso la sala “Volponi”, al pianterreno del Palazzo Ducale
(ingresso da Corso Vittorio Emanuele II)
di URBANIA 

presentazione del saggio di Danilo Quinto

VERITA' E MENZOGNE

Edizioni Solfanelli


Presentazione organizzata dal Centro Studi Italiani e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Urbania




     Tante storie da raccontare: dall’Islam alla droga, dal Gruppo Bildeberg ai Marò, dalla tragedia dell’euro al carrozzone Europa, dal “sesso per disabili fatto da volontari” alla mercificazione della morte in televisione, dai rom al matrimonio omosessuale, dal “gender” alla Massoneria, dal “Mondo di Mezzo” al Mezzogiorno, dall’industria del calcio alla minaccia del Vesuvio, dai parlamentari cattolici firmatari di appelli a favore di Radio Radicale ai Vescovi che parlano di Costituzione e non di Vangelo, dalle “primavere arabe” alla dilagante corruzione italiana, dal Concilio Vaticano II alle foibe, dal “Patto del Nazareno” alla Chiesa con due Papi. Tanti personaggi: da Silvio Berlusconi a Vasco Rossi, da Marco Pannella a Giorgio Gaber, da Giulio Andreotti a Papa Francesco, da Emma Bonino a Totò Riina, da Erri De Luca a Massimo D’Alema, da Umberto Veronesi a Matteo Renzi, da Angelo Rizzoli a Eugenio Scalfari, da Enrico Letta a Mario Monti, da Romano Prodi a Pier Paolo Pasolini, da Rino Gattuso a Ignazio Marino, da Giorgio Napolitano a Aldo Moro, da Benedetto XVI a George Soros.
     Questo libro mostra quanto la forza della Verità possa «leggere» la realtà, interpretarla e divenire testimonianza scomoda e scandalosa.


Danilo Quinto
VERITÀ E MENZOGNE
Presentazione di don Mauro Tranquillo
Postfazione di Paolo Savarese
Edizioni Solfanelli
[ISBN-978-88-7497-951-6]
Pagg. 224 - € 16,00

http://www.edizionisolfanelli.it/veritaemenzogne.htm

martedì 7 giugno 2016

Novità: AL GANCIO DEL NEGRONI di Stefano Baruzzo

     Inviato da Roma alla guida del giornale del PNF di Massa Carrara per portare in provincia la «rivoluzione antropologica» del regime, Stanis Ruinas, proveniente dall’«Impero» dei futuristi Settimelli e Carli, impostò un giornale «di battaglia», che in nome dello «stile fascista» condusse campagne verso le banche, i commercianti, la stampa.
     Assai violenta fu quella contro gli industriali elettrici, mentre verso gli industriali del marmo locali fu condotta una campagna di moral suasion, secondo le direttive di governo e partito. Ruinas pose l’impronta dell’intransigentismo fascista sui temi di rilevanza nazionale: la missione della stampa, corporativismo e sindacalismo, la questione femminile, la politica estera, i rapporti con la Chiesa, le politiche del regime di fronte alla crisi economica.
     La vicenda giornalistica apre una finestra su un mondo provinciale animato da gerarchi nazionali e locali, industriali e sindacalisti, vescovi e sacerdoti, giornali e giornalisti, prefetti e ministri, fino allo stesso Mussolini, e rivela le contraddizioni del tentativo di traduzione del totalitarismo fascista nelle realtà provinciali, che porteranno il fascismo «rivoluzionario» del giornalista a infrangersi nel fascismo «conservatore» tornato alla guida del PNF locale con la sconfitta del ras Renato Ricci nel lungo conflitto con i grandi industriali del marmo.


Stefano Baruzzo
AL GANCIO DEL NEGRONI
«Il Popolo Apuano» di Stanis Ruinas 
Fascismo rivoluzionario e Regime nella provincia del marmo 
Edizioni Solfanelli
[ISBN-978-88-7497-953-0]
Pagg. 376 - ill. - € 30,00

http://www.edizionisolfanelli.it/alganciodelnegroni.htm

domenica 15 maggio 2016

Stati generali delle Edizioni Tabula fati e Solfanelli (Sabato 9 e Domenica 10 luglio 2016)

L'incontro è aperto agli autori, amici, parenti e lettori... delle nostre edizioni.



Scheda di pre-iscrizione

Alberghi convenzionati

(Pranzi, cene e pernottamenti non sono obbligatori! Ma l'iscrizione serve comunque.)

Sabato 9 luglio (mattina):
ore  9:00 - David Ferrante, COMUNICARE AI TEMPI DEI SOCIAL MEDIA
ore 10:00 - Silva Ganzitti, LA SINOSSI (Prima parte)
ore 11:00 - Enrico Rulli, L'ARTE DI SCRIVERE (Prima parte)
ore 12:00 - Claudio Tarani, PUBLIC SPEAKING. Workshop per autori letterari (Prima parte)


Sabato 9 luglio (pomeriggio):
ore 15:00 - Conversazione con l'Editore
ore 16:00 -Incontro con gli autori di fuori regione
ore 17:00 - Presentazione del Catalogo storico della Marino Solfanelli Editore (1961-1995) di Marco Di Francesco, Presentazione di Giovanna Millevolte e
ore 18:00 - ONCE I WAS: Reading musicale sulla vita di Jeff Buckley a cura di Francesco Liberatore, Ovelio Di Gregorio e Luciano Di Tomasso
ore 19:00 - IL MIO MODO DI BALLARE: Reading musicale di Paolo Tocco

Sabato 9 luglio (sera):
ore 20:00 Cena sociale
ore 21:30 Concerto del duo Piano & Soprano con Yuri Sablone e Maria Cristina Solfanelli (arie mozartiane)

Domenica 10 luglio (mattina): 
ore 10:00 - Silva Ganzitti, LA SINOSSI (Seconda parte)
ore 11:00 - Enrico Rulli, L'ARTE DI SCRIVERE (Seconda parte)
ore 12:00 - Claudio Tarani, PUBLIC SPEAKING. Workshop per autori letterari (Seconda parte)

Domenica 10 luglio (pomeriggio):
ore 15:00 - Conversazione con l'Editore
ore 16:00 - Incontro con gli autori di fuori regione
ore 17:00 - Incontro con i grafici/illustratori Vincenzo Bosica e Romolo Di Michele
ore 18:00 - SOCIAL MEDIA (Facebook, Twitter, Blog, ecc.)

Domenica 10 luglio (sera)
ore 20:00 Cena sociale
ore 21:30 Concerto del duo Piano & Soprano con Yuri Sablone e Maria Cristina Solfanelli (arie tostiane)


L'Agriturismo non ha camere libere per il pernottamento, pertanto si dovrà prenotare in strutture limitrofe di cui si fornirà l'elenco.

Pranzi e Cene (facoltativi) hanno un costo di 20,00 euro ciascuno (bambini la metà).

La prenotazione (per pranzi e cene) è obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a tabulafatisegreteria@yahoo.it

mercoledì 11 maggio 2016

Novità: LA SCIENZA DICE NO di Gerard J.M. van den Aardweg (Edizioni Solfanelli)

L’attualità dell’argomento qui trattato è bruciante, dopo che il percorso per l’introduzione del “matrimonio gay” nell’ordinamento giuridico è ufficialmente iniziato anche nel nostro Paese, nonostante le ben note proteste e contestazioni di quella che possiamo considerare la parte ancora sana del popolo italiano.
Il saggio del dr. Aardweg è solidamente fondato sui dati di una ineccepibile ricerca scientifica, che impegna da più di cinquant’anni l’ottantenne psicologo e studioso. La subcultura gay è riuscita a far prevalere l’idea che l’omosessualità sia un “orientamento sessuale” naturale, innato, pertanto non trattabile con le terapie di tipo psichiatrico e psicoanalitico perseguite con successo dal dr. Aardweg.
Con dovizia di argomenti scientifici l’Autore dimostra la falsità dell’assunto, illuminandoci, nello stesso tempo, sulla vera natura dell’omosessualità e dello “stile di vita” dell’universo gay, ben diverso dall’immagine edulcorata fabbricata dal mondo dell’informazione.

Gerard J.M. van den Aardweg
LA SCIENZA DICE NO
L’inganno del “matrimonio” gay
Presentazione di Paolo Pasqualucci
Edizioni Solfanell
[ISBN-978-88-7497-971-4]
Pagg. 168 - € 12,00

http://www.edizionisolfanelli.it/lascienzadiceno.htm